a cura di
Virgilio Cicalese- Presidente ACU

Gennaio 2007
Cari amici,
il mio primo messaggio in qualità di Presidente dell’Associazione Campana di Urologia è accompagnato da forti sentimenti di entusiasmo e fiducia, rafforzati dalla prima riunione del Consiglio Direttivo del prossimo biennio. Il lavoro svolto negli ultimi anni dagli amici Santorelli e Crimi ha rivitalizzato la nostra Associazione, che ha oggi un Statuto adatto alle normative vigenti, una Segreteria efficiente, un Sito Web, una rivista e, soprattutto, obiettivi molto impegnativi, ma, a mio avviso, assolutamente raggiungibili. Che senso ha una Associazione regionale di Urologi, aderendo tutti noi a Società Scientifiche nazionali e internazionali? Che la nostra realtà sanitaria regionale sia “unica” in Italia e in Europa, non dovrebbe suscitare alcuno scalpore o essere una frase a rischio di smentita. “Unica” non vuol dire peggiore o migliore, ma semplicemente differente dalle altre, in una serie di eccezionalmente variegati aspetti: debito sanitario, legge regionale, caratteristiche socio-culturali medie dell’utenza, alto tasso di “emigrazione” sanitaria, attrezzature a disposizione delle singole realtà urologiche, mentalità ed abitudini di noi medici… Il traguardo principale da raggiungere in questo biennio sarà, quindi, quello di rappresentare la eterogenea realtà urologica campana a livello istituzionale, con la regione Campania e a livello scientifico, con le Società Uro-Andrologiche Nazionali. In occasione della prima riunione del Consiglio Direttivo, è emersa la volontà di calarci attivamente nella politica sanitaria regionale, invitando un esponente della giunta alla prossima riunione del CD, al fine di illustrare il neonato piano ospedaliero regionale, evidenziando le opportunità di crescita per l’Urologia Campana. Rientra inoltre nel programma prefissatoci, l’approfondimento del regolamento regionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita, che in seguito alla discussa legge 40, ha il potere di includere o meno l’uro-andrologo nell’ambito della gestione della coppia infertile. Altro problema da affrontare insieme sarà quello delle sponsorizzazioni congressuali, alla luce degli ultimi comunicati di Farmindustria e della nuova Finanziaria; si è già proposto di venire incontro alle esigenze delle Aziende farmaceutiche, spostando il nostro Convegno annuale a Settembre. La formazione di infermieri professionali, fisioterapisti e tecnici nella specialità urologica deve inoltre essere un obiettivo a breve scadenza da perseguire con decisione. Essere portatori di una voce comune per l’attuazione di tali progetti, implica una grossa responsabilità, in quanto questa voce non può, né deve, essere la mia o quella del Consiglio Direttivo, ma quella degli Urologi di strutture pubbliche e private, di specialisti ambulatoriali, di giovani urologi in cerca di stabilità, etc. Per poter ottenere una voce supportata da ampio consenso, la parola d’ordine deve essere comunicazione. Solo discutendo insieme potremo sviscerare le problematiche comuni, disegnare proposte “accettabili”, stimolare progetti innovativi. Comunicare… come? Improponibile pensare che sia sufficiente riunirci e discutere una sola volta all’anno, in occasione dell’assemblea dei soci, se vogliamo perseguire degli obiettivi ambiziosi. Il nostro impegno, quindi, per implementare l’interazione tra i Soci, è finalizzato ad un più continuo aggiornamento, al miglioramento del nostro sito web (che possa essere sentito da ciascun socio come un “utile” strumento quotidiano) e a dar voce al maggior numero possibile di urologi campani, nell’ambito della rivista Uropolis. Sarà indispensabile a tal fine tenere sempre aggiornato il database degli iscritti, maggiore sarà il numero di dati a nostra disposizione, più alta la possibilità di includervi nelle singole iniziative. Un’attività scientifica della nostra Associazione è un sogno, a mio avviso non irrealizzabile. Uno studio multicentrico promosso ed effettuato nell’ambito dell’ACU risulterebbe di grande prestigio. Insieme, non ci manca nulla: abbiamo grossi numeri, esperienza, giovani menti valide, possibilità logistico-economiche: speriamo di riuscire a fornire il supporto organizzativo necessario per dare vita a un buon lavoro di equipe! Guardando negli occhi i membri del Consiglio Direttivo che mi accompagneranno, non posso che essere certo sull’arricchimento interiore del quale personalmente gioverò; tutto il mio impegno, lavoro ed entusiasmo affinché l’urologia campana possa riceverne altrettanto! Grazie per la fiducia accordatami
Virgilio Cicalese
Febbraio 2005
Ringrazio tutti voi per avermi voluto onorare eleggendomi Presidente della Associazione Campana di Urologia. Eredito una Associazione rigenerata ed attiva grazie all’impegno del precedente Direttivo che, sotto la Presidenza di Aldo Crimi, ha saputo concretizzare diversi obbiettivi, tra cui la creazione della rivista di informazione semestrale” UROPOLIS”, la scelta del nuovo Logo societario, nonché l’accesso ad Internet grazie all’iniziativa ed impegno di Sergio Caggiano. L’uso del WEB infatti rende possibile promuovere le iniziative della associazione, fornire servizi, rapidi scambi di informazioni e di lavori scientifici, accedere a banca dati e mantenere costanti contatti con gli iscritti.
È mia intenzione aumentare la potenzialità di tale servizio avvalendomi, come mi auguro, ancora di Sergio Caggiano e promuovere studi multicentrici cui potranno aderire, con maggiore semplicità rispetto al passato, tutte le Unità Operative di Urologia presenti in Campania. Proprio con tale finalità chiederò a Ninni Altieri di coordinare, anche nel mio biennio di presidenza, le iniziative scientifiche dell’Associazione facendosi coadiuvare da cultori di altre branche quali: l’urologia pediatrica, l’andrologia, l’uroginecologia e l’urodinamica in modo da abbracciare tutto il panorama urologico coinvolgendo cosi’quanti più soci è possibile nelle nostre riunioni.
E’ infatti è assolutamente indispensabile la massima partecipazione dei soci alle iniziative ed ai progetti dell’associazione; naturalmente per ottenere ciò è essenziale rendere interessante e scientificamente valido quanto verrà proposto. Se questo non accade allora la nostra società campana non avrà futuro.
Tutti noi facciamo parte di società più grandi quali la SIU o l’AURO, ma la nostra realtà locale è l’ACU e tutti noi dobbiamo essere convinti di appartenere ad un gruppo importante e numeroso la cui valenza in campo nazionale dipende esclusivamente da quanto esso potrà esprimere in campo scientifico. Ma per esprimere qualcosa in termini scientifici è indispensabile che si guardi all’ACU non come un’associazione cui aderire malvolentieri e saltuariamente ma ritenerla un punto d’incontro per scambio di esperienze, tecniche chirurgiche, opinioni, informazioni, partecipare a tutte le iniziative, non temere il confronto ed essere propositivi. Solo in tal modo potremo avere peso scientifico anche in altre società ed eleggere in esse nostri rappresentanti.
Abbiamo dalla nostra parte il numero cospicuo di pazienti che afferiscono alle nostre Unità Operative, numero esiguo se preso isolatamente ma grande nell’insieme e, come tutti sanno, un lavoro scientifico è tanto più attendibile quanto maggiore è la casistica. Di qui’ l’assoluta necessità di coinvolgere anche nel direttivo, al più presto, un rappresentante di quanti di noi operano in strutture non esclusivamente ospedaliere od universitarie ma territoriali pubbliche e private. Naturalmente per fare ciò sarà necessario apportare delle modifiche allo statuto e sottoporle all’assemblea dei soci.
Statuto che comunque dovrà essere rifatto per potere adeguare la nostra associazione al Decreto Ministeriale del 31/5/2004 (pubblicato sulla gazzetta ufficiale il 2/7/2004) che prevede che le associazioni scientifiche devono essere in possesso di specifici requisiti ed essere preventivamente riconosciute con decreto del Ministro della Salute. Gli impegni sono notevoli e solo con la fattiva collaborazione di tutti sarà possibile affrontarli. Il consiglio Direttivo è composto da:
Napoli 1 - Ferdinando Fusco.
Napoli 2 - Aniello Russo
Avellino - Gaetano Sessa
Benevento - Luigi Salzano
Caserta - Roberto Landolfi
Salerno - Francesco Capparelli nominato Vice Presidente
Segretario - Aldo Maffucci
Tesoriere - Aldo Di Rienzo
Tra i primi problemi da risolvere vi è la questione dei soci morosi. Infatti credo sia improponibile che una associazione scientifica degna di tale definizione annoveri circa 350 inscritti e solo circa 100 paganti ! Per trovare una soluzione dignitosa ho già avuto alcuni incontri con il tesoriere e sono state formulate proposte che verranno, prima vagliate dal Consiglio Direttivo e successivamente portate all’Assemblea dei Soci. Naturalmente tutti noi saremo felici di suggerimenti e di eventuali critiche, purchè, costruttive e finalizzate ad una crescita scientifica della nostra Associazione.
Vincenzo Santorelli
(messaggi precedenti del past Presidente Aldo Crimi)
01 ottobre 2004
Cari amici,
il terzo numero di Uropolis esce in concomitanza con il nostro congresso annuale. Si tratta come sapete di due iniziative ugualmente importanti. Il giornale, aperto ai contribuiti scientifici e di esperienza di tutti i soci, rappresenta per noi del consiglio direttivo un mezzo diretto di comunicare con tutti voi in modo da divenire in breve un sistema di comunicazione "a due vie" che è l’unica realmente efficace e durevole nel tempo. Il corso teorico pratico del 2004 tratterà il tema dell’ "Ipertrofia Prostatica Benigna Oggi". E’ stato articolato in due giornate e farà, con l’ausilio di qualificati esperti italiani e stranieri, il punto aggiornato ed esaustivo su una patologia urologica comune ma non per questo meno importante.
A quanti lo hanno richiesto sono stati inviati i primi numeri della rivista "Video- urologia". Inoltre è in fase di completamento un supplemento della rivista Minerva Urologica dedicato al nostro I Corso Teorico pratico sull’Incontinenza Urinaria Femminile.
Devo infine informarvi che in questi mesi il futuro delle Società Scientifiche "minori" è stato messo in discussione dal decreto Sirchia del Maggio 2004, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 02/07/04, in cui è previsto l’accreditamento come "providers" solo per le società scientifiche con rappresentanza in 12 regioni e con un numero di soci di almeno un terzo degli specialisti nella branca. Mi sono personalmente attivato, insieme ai Presidenti di tutte le società cosiddette minori, per affrontare la problematica la cui soluzione sarà comunque oggetto di ulteriori riunioni e, se sarà necessario, di una assemblea straordinaria. A questo punto non mi rimane che augurarvi Buona Lettura e Buon Congresso.
Cari Amici,
il nostro sito web è ormai operativo e sono state poste le premesse perchè sia operativo anche negli anni a venire. E perciò necessario che il Consiglio Direttivo utilizzi il sito per informare tutti i soci sulle attività già poste in essere nel 2004.
Le attività educazionali sono centrate anche quest’anno su un corso monotematico teorico-pratico su una patologia particolarmente frequente nella pratica urologica: La Ipertrofia Prostatica Benigna. IL programma del corso che si terrà nei giorni 1-2 Ottobre presso l’Auditorium e le sale operatorie dell’ A.O. Monaldi di Napoli sarà presto disponibile on-line. E’ invece in fase di organizzazione la riunione di fine anno, a tema libero, in cui si eleggerà il Consiglio Direttivo per il biennio 2005-2006 che affiancherà l’amico Vincenzo Santorelli nel compito di migliorare le attività finora intraprese.
Oltre al compito educazionale il Consiglio Direttivo ha cercato di migliorare la visibilità dell’A.C.U. attraverso iniziative a carattere regionale, di queste si sta interessando un board composto da Urologi di tutte le U.O. della Campania e coordinato da Vincenzo Altieri. Oltre a ciò, nello spirito di servizio, che un’Associazione deve avere, arriverà in omaggio a tutti i soci, inseriti negli elenchi che i direttori delle U.O. mi hanno fatto pervenire, l’abbonamento gratuito per il 2004 alla Rivista di VideoUrologia. Verranno pubblicate inoltre sulla Rivista Minerva Urologica le relazioni del Corso Teorico-Pratico sull’Incontinenza urinaria tenutosi a Napoli nel 2003; tutte queste iniziative sono state sponsorizzate dalla Fiuggi.
Colgo l’occasione per porgervi i miei saluti, sperando che la partecipazione di tutti voi sia sempre più attiva affinché la nostra Associazione, prima in Italia per numero di associati, diventi anche come importanza tra le prime nel nostro paese.
Il Presidente ACU
Aldo Crimi
(Messaggio Precedente):
Con il primo numero di UROPolis si concretizza il primo obiettivo che mi ero posto al momento dell’insediamento come Presidente della nostra Associazione: migliorare la comunicazione nell’ ambito sociale. Il giornale nasce con questo scopo e con una "missione" leggibile già nel nome UROPolis. Deve essere infatti il forum di incontro degli urologi campani per comunicare aggiornamenti scientifici, informazioni sociali, notizie congressuali, riunioni scientifiche ACU e non, resoconti delle riunioni del direttivo, scambio di opinioni tra i soci e tutto quanto può migliorare le nostra cultura urologica ed i rapporti tra i soci. Il giornale avrà cadenza semestrale e nasce dalla elaborazione del Direttivo e dalla sensibilità verso queste iniziative da parte della Ipsen e della Merck. UROPolis importante come giornale, ma non solo, in quanto, come leggerete più diffusamente in altro articolo, la parola identifica anche il nuovo sito web della Associazione. Ritengo infatti che una Associazione in linea con i tempi non possa prescindere da un sito web moderno ed interattivo. L’ onore/onere di idearlo e renderlo operativo è di Sergio Caggiano, coadiuvato da una società di servizio multimediale e dalla Sanophi-Synthelabo. Il sito è già abbastanza articolato, è come si suol dire "in working" ma sarà vivo e vitale solo se tutti noi lo utilizzeremo per le nostre necessità, per le notizie che vi saranno, per i contributi che chiunque potrà apportare e soprattutto per l’ utilizzo interattivo, per comunicazioni del ed al Direttivo, richieste o comunicazioni tra i soci e quant’altro il mezzo interattivo consente. Gli altri due obiettivi, che mi ero e vi avevo proposto nella riunione del Dicembre 2002, erano la rielaborazione dell’attività scientifica e la valorizzazione politica dell’ACU. Per queste necessità sono state attivate . come previsto nello Statuto, due commisioni: la Commisione Scientifica e la Commisione Politica. La prima, costituita da Sergio Caggiano, Paolo Fedelini e Roberto Sanseverino, ha elaborato il programma scientifico che quest’anno prevede un Corso teorico-pratico sull’ Incontinenza Urinaria nella donna. Il corso si terrà a Napoli il 26 e 27 Settembre con la coordinazione di Alberto Masala, Vincenzo Santorelli e Manlio Schettini e la Presidenza Onoraria del prof. Mario Mazzitelli, figura carismatica dell’Urologia Campana al quale molti urologi devono la loro formazione professionale. Lo scopo è ovviamente quello di fare il punto ogni anno su un argomento di interesse urologico con sessioni teoriche e di chirurgia in diretta per aggiornare le nostre conoscenze con l’ausilio di esperti e per fornire un servizio utile ai fini dell’ECM. La Commissione Politica, costituita da Virgilio Cicalese, Vincenzo Mirone e Gianfranco Testa, ha identificato alcuni obiettivi da perseguire per dare visibilità all’ACU. Si tratta di iniziative urologiche di pubblica utilità a cui tutti gli urologi campani saranno invitati a partecipare e che saranno opportunamente propagandate attraverso i media; inoltre si stanno valutando iniziative a difesa della categoria e schemi per facilitare il lavoro urologico giornaliero. La prima di queste iniziative avrà luce negli ultimi mesi di quest’anno, se troverà la necessaria attenzione da parte degli sponsor. Questi progetti sono a più lunga scadenza ma daranno peso e credibilità alle istanze che il Presidente ACU dovrà portare nelle sedi istituzionali e saranno gestiti in modo collaborativo da tutti i soci. Credo ed ho fiducia che questo messaggio unitario e cooperativo sia recepito da tutti e porti tutti noi a partecipare più attivamente alle iniziative dell’ Associazione che è nata e deve operare esclusivamente a favore e nell’interesse dei propri associati.
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